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Fake news, real biases

Cultura dell'innovazione

Fake news, real biases

Lecture di Gerd Gigerenzer

Nell’era dell’informazione la disinformazione è il più grande pericolo a causa della facilità di circolazione di notizie false.

Una nuova lecture per approfondire uno dei temi più caldi dell’innovazione tecnologica nella Società dell’Informazione: le Fake news. Queste imperversano sul web e sui social. Per molti osservatori, si tratta di un esito inevitabile dell’ossessione contemporanea per l’informazione in tempo reale. Eppure le bufale non sono certamente un fenomeno nuovo. Al contrario, sono molti i documenti del passato che erano stati dati per veri, resistendo anche per molti secoli rivelatisi poi infondati attraverso il duro lavoro di storici, esperti e umanisti. Tra i più famosi falsi storici, ad esempio, la notizia della morte di Napoleone nel 1814 per meri interessi economici o la truffa paleontologica dell’uomo di Piltdown.

L’altra faccia delle fake news è la credulità popolare e forse, ancor di più, il bisogno di credere a narrazioni semplificanti. L’obiettivo, in un momento nel quale è così alta l’attenzione per questo tema, è cercare di identificare cause, problemi e eventuali situazioni, evitando l'identificazione posticcia fra fake news e mondo digitale.

Fondazione TIM ha scelto di parlarne con uno dei più grandi esperti mondiali sul tema: Gerd Gigerenzer, scienziato cognitivo e direttore del Max Planck Institute for Human Development di Berlino, che ha dedicato gran parte dei propri studi alla teoria del decision making in condizioni d’incertezza, sottolineando il ruolo dell’intuizione e dei vincoli pratici alla razionalità.

Agenda

17:00

Visita libera alla mostra “Looking Forward. Olivetti: 110 anni di immaginazione”

18:00

Benvenuto di Alberto Mingardi, Vice Presidente di Fondazione TIM
Intro di Gilberto Corbellini, membro del Comitato Scientifico di Fondazione TIM
Lecture di Gerd Gigerenzer, Scienziato cognitivo

19:15

Aperitivo