Social Empowerment
il progetto

SmarTevere

Agenda Tevere Onlus

Il fiume Tevere ha attraversato i millenni contribuendo a scrivere la storia di quei popoli del Lazio che lungo le sue sponde si sono stabili e hanno fatto nascere i primi centri abitati. La città di Roma, un tempo capitale dell’Impero e oggi capitale d’Italia, è cresciuta intorno a questa striscia dorata e oggi, per portare avanti un percorso di crescita sostenibile, tutela ambientale e culturale oltre che per la rigenerazione urbana e sociale del fiume Tevere, Fondazione TIM e Agenda Tevere Onlus stanno realizzando il progetto SmarTevere, un database e due piattaforme informatiche per il Tevere.

Il progetto prevede l’utilizzo innovativo delle tecnologie digitali al fine di raggiungere due obiettivi:

  • raccogliere, informatizzare e classificare i dati di natura ambientale, amministrativa, culturale e sociale nel tratto urbano del Tevere da mettere a disposizione sia di chi ha compiti amministrativi o gestionali sia degli stessi cittadini romani;

  • sviluppare e realizzare due piattaforme informatiche accessibili tramite sito web e app - una editoriale sui beni culturali romani nelle vicinanze del fiume e l'altra partecipativa - al fine di contribuire a restituire il fiume alla città e trasformarlo in un luogo di condivisione.

Dove

Mappa Italia

Roma

Valore del progetto

€ 62.850

Contributo
Fondazione TIM

€ 50.000

Data di avvio

03.2018

Durata
prevista

18 mesi

Target

Cittadini romani, i visitatori italiani e stranieri, enti istituzionali presenti sul territorio, utenti del web

Obiettivi

Rappresentare un acceleratore di cambiamento nel contesto della città di Roma.

Raccogliere dati di natura ambientale, amministrativa, informativa, culturale e sociale sul tratto urbano finale del Tevere e sulle aree adiacenti.

Creare una banca dati geografica integrata con tutte le informazioni relative al fiume e alle sue sponde.

Favorire la partecipazione dei cittadini nel rilevamento e successivo miglioramento dello status del fiume.

Riqualificare il Tevere attraverso un “programma aperto” che, nelle sue varie fasi, esprima una pluralità convergente e integrata di progetti intesi a valorizzare il fiume, anche come elemento di connessione tra centro e periferie.