Social Empowerment
il progetto

PeopleFusion

Comune di La Spezia

Una piattaforma informatica con le caratteristiche e le funzionalità dei social network che funzioni da “acceleratore di servizi” nei confronti di quanto già offerto dal Comune e non appieno sfruttato.

Dove

Mappa Italia

La Spezia

Valore del progetto

€ 310.000

Contributo
Fondazione TIM

€ 160.000

Data di avvio

01.02.2015

Durata
prevista

24 mesi

Target

Popolazione residenziale straniera e indirettamente tutta la cittadinanza residente nel Comune.

Team

Giorgio Pellittieri

Stefania Branchini

Filomena D'Isanto

Stefano Strata

Luis Martinez

Yefri Enmanuel de Jesus Caceres

Fabrizio Brito Ortiz

Valeria Fanfani

Sara Rabuffi

Gilda Esposito

Rodolfo Hidalgo

Fiorentina Stefanidhi

Valentina Rossi

Il progetto in breve

La Spezia è a tutti gli effetti una città multidentitaria. Con il 12% di cittadini residenti non italiani, di cui il 22% ha meno di 18 anni, la comunità dominicana più grande d'Europa ed una storia di più di un secolo di emigrazione ed immigrazione interna (la città è nata e si è sviluppata anche grazie ai lavoratori immigrati occupati nell'Arsenale Militare), affronta le sfide della crisi economica, della trasformazione del mercato del lavoro, del cambiamento demografico (è insieme con Savona la città più "vecchia" d'Europa per età degli abitanti), della valorizzazione delle risorse materiali ed immateriali territoriali e dell'integrazione non solo tra storie e percorsi diversi iniziati ai quattro lati del pianeta, ma anche di vision dello sviluppo locale.

Il progetto del Comune di La Spezia si propone di sviluppare una piattaforma informatica che declini le caratteristiche e le funzionalità dei social network che tanto hanno penetrato il tessuto sociale, verticalizzandone i temi e le funzionalità sull’argomento dell’inclusione sociale e dell’immigrazione.
La piattaforma dovrà funzionare da “acceleratore di servizi” nei confronti di quanto già offerto dal Comune e non appieno sfruttato. Centrale alla progettazione, oltre all'innovazione tecnologica sarà la strategia di divulgazione e comunicazione basata sia sul "social media marketing" sia sulla mediazione, in strada e fra le persone, in particolare i giovani.

L’obiettivo generale del progetto è quello di favorire l'accesso della cittadinanza, in particolare degli stranieri residenti, ai servizi pubblici e privati di sviluppo e integrazione territoriali.
Obiettivo specifico è  creare una piattaforma info-formativa accogliente ed user-friendly che agisca per l'integrazione e semplificazione dei vari servizi – tecnologici e non – disponibili sul territorio per i residenti di origine straniera. Ci si aspetta che tale piattaforma raggiunga piena sostenibilità alla fine dei due anni di progettazione ed evolva quotidianamente nel corso degli anni tramite l’estensione dei servizi e l’arricchimento continuo di esperienze e contenuti.

I contenuti e gli utenti della comunicazione saranno scelti a partire dalle problematiche prioritarie di integrazione che vive la nostra città, e come recentemente rilevato nel processo di ricerca azione partecipativa 2013/14. 
Verrà posta particolare attenzione ai seguenti ambiti, strategici nella vita dei cittadini stranieri e la cui comprensione e accesso sono indispensabili nel perseguimento di un progetto di vita autonoma e dignitosa per sé e per la propria famiglia:

  • servizi base di anagrafica (necessari per mantenere lo stato di legalità nel paese);
  • servizi di supporto e accompagnamento al cittadino, ed alla sua famiglia, a rischio di esclusione sociale (assegni famiglia, contributo economico per affitto, mediazione sociale, culturale ed abitativa);
  • scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado e Centri Territoriali Permanenti (ora Centri Provinciali Istruzione Adulti);
  • salute (prevenzione e cura);
  • lavoro (domanda/offerta, formazione professionale, lavoro autonomo, sicurezza);
  • anziani e popolazione non autosufficiente.