Social Empowerment
il progetto

CINQUE PETALI

Azienda USL di Piacenza
Unità Operativa di neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza

Un Software che consente ai genitori di inviare in tempo reale al centro di supervisione i dati sullo sviluppo del bambino autistico in ambiente naturale (casa, scuola, etc.) e un set di app che integrano il lavoro svolto quotidianamente.

Dove

Mappa Italia

Piacenza

Valore del progetto

€ 1.522.000

Contributo
Fondazione TIM

€ 94.000

Data di avvio

30.09.2013

Durata
prevista

36 mesi

Target

100 utenti UONPIA di età tra 0-17 anni con grave compromissione della comunicazione e con diagnosi di disturbi evolutivi dello sviluppo.

Team

Roberta Baroni

Giuliano Limonata

Massimo Rossetti

Luca Brambatti

Il progetto in breve

Il progetto CINQUE PETALI è dedicato ai ragazzi con disturbo del linguaggio/DSA e si propone di sperimentare un nuovo percorso di assistenza che l'UONPIA (Unità Operativa di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza) intende attivare.

Tale sperimentazione prevede di fornire un tablet a un campione di 100 bambini e ragazzi in età 0-17 anni con disturbi della comunicazione dotato dei principali programmi informatici compensativi per l'intero arco del percorso evolutivo nei diversi contesti in cui i bambini e i ragazzi si vengono a trovare: non solo a scuola, quindi, ma anche in famiglia e nel loro tempo libero.
In questo modo, sarà possibile misurare l'efficacia di tale sperimentazione in termini di ricaduta positiva, intesa come miglioramento della qualità dell'intervento terapeutico riabilitativo e della qualità della vita. d

Tra gli obiettivi del progetto:
1.    integrare e potenziare l’offerta del SSN, in termini di dotazione di ausili tecnologici ai minori con disturbi della comunicazione all’interno dei disturbi evoluti dello sviluppo (attualmente limitata al solo contesto scolastico), attraverso un supporto tecnologico globale e a lungo termine;
2.    sperimentare l’utilizzo delle tecnologie non solo in ambito scolastico, ma in tutti gli ambienti di vita con finalità comunicativa/relazionale, didattica, socializzazione e integrazione;
3.    promuovere l’introduzione, da parte del SSN, delle tecnologie in modo ragionato e specialistico, sviluppando un servizio altamente terapeutico, fondamentale e altamente sociale;
4.    Utilizzare le potenzialità del mobile per veicolare soluzioni nuove per la comunicazione e l’apprendimento e per l’interazione reciproca, creando così opportunità di connessione tra genitori e figli, insegnanti e alunni, terapeuti e pazienti, da cui tutti possono trarre supporto in base alle diverse necessità;
5.    sviluppare un’azione complessiva, che possa avere impatto sul Sistema sanitario, attraverso il potenziamento degli strumenti a supporto dei percorsi di riabilitazione, dando particolare risalto al ruolo della ricerca di strategie innovative di personalizzazione e trattamento per minori e all’integrazione del sistema curante organizzativo;
6.    aumentare le competenze e conoscenze dei soggetti coinvolti attraverso il percorso di formazione (operatori dei servizi, famigliari, insegnanti) in merito all’utilizzo delle tecnologie a supporto dei percorsi di cura.