Patrimonio storico-artistico
il progetto

Biblioteca Provinciale dell'Aquila

Provincia dell'Aquila

Il terremoto del 6 aprile 2009 ha colpito non solo le persone residenti sul territorio, ma anche l'identità storica e culturale della città e dei suoi cittadini. La Biblioteca provinciale Salvatore Tommasi, aperta ufficialmente nel 1848, considerata la più importante in Abruzzo per il suo patrimonio librario e archivistico, ha subito danni alle sue strutture rischiando di perdere volumi antichi di grande valore storico e culturale. Per restituire alla città e al Paese un patrimonio così prezioso, nel corso del 2009 Fondazione Telecom Italia ha messo a disposizione 1 milione di euro per un progetto di recupero di tutti i volumi e di riapertura della biblioteca in una sede diversa da quella storica, completamente rinnovata nelle infrastrutture e nei servizi.
Il progetto si è sviluppato secondo due direttrici principali: della restituzione e dell'innovazione.
Innanzitutto, si è trattato di restituire la biblioteca e i suoi libri alla comunità aquilana e al Paese, attraverso il recupero dell'intero patrimonio librario e archivistico. In questa fase, un importante contributo è stato dato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. In secondo luogo, il progetto ha fornito l'occasione per "ripensare" il ruolo stesso della biblioteca, la tipologia dei servizi, il loro contenuto, le fasce d'utenza alle quali ci si rivolge, il rapporto funzionale con il territorio e le diverse tipologie dei servizi bibliotecari e informativi da fornire. In quest'ultima fase, le tecnologie sono state determinanti nel dare impulso alla trasformazione della biblioteca. Ma anche la volontà di recuperare il ruolo centrale della biblioteca nella vita della città, riportandola ad essere un luogo di riferimento, di aggregazione sociale e scambio di idee e opinioni.

Tre sono stati gli obiettivi prioritari:
restituire la biblioteca e i suoi 260.000 libri agli Aquilani;
garantire servizi ad alto tasso di tecnologia e multimedialità (la nuova biblioteca è stata completamente informatizzata e dotata delle migliori infrastrutture di rete sia locale che wi-fi, con copertura sia all'interno che all'esterno dell'edificio, postazioni multimediali touchscreen e PC per la consultazione degli archivi, accesso ai servizi della biblioteca, oltre a tablet e e-book reader per la lettura dei quotidiani digitali on line);
avviare la digitalizzazione del patrimonio librario, attraverso l'utilizzo di uno scanner a luce fredda.

Il 26 settembre 2011, dopo quasi tre anni di impegno che hanno visto la collaborazione della Provincia dell'Aquila, il MiBAC e la struttura del vice commissario per i Beni Culturali, la nuova sede della biblioteca, a L'Aquila in località Bazzano, è stata inaugurata e aperta al pubblico, alla presenza del Presidente di Fondazione Telecom Italia Joaquìn Navarro-Valls, del Presidente di Telecom Italia Franco Bernabè, del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, del Presidente della Provincia Antonio del Corvo, del Sindaco dell'Aquila Massimo Cialente.