Social Empowerment
il progetto

BeeApp: ridistribuire le eccedenze alimentari in un solo minuto

Associazione Banco Alimentare Roma

Per ottimizzare, grazie alle nuove tecnologie, il processo di raccolta e ridistribuzione delle eccedenze alimentari provenienti dalla GDO.

Dove

Mappa Italia

Roma

Valore del progetto

€ 211.000

Contributo
Fondazione TIM

€ 200.000

Data di avvio

30.07.2014

Durata
prevista

17 mesi

Target

Enti caritatevoli che aiutano persone e famiglie in difficoltà nel territorio di Roma e Lazio.

Team

Francesco Cuscino

Massimo Perrotta

Sandro Rosi

Roberto DAll'Alba

Il progetto in breve

In Italia sono circa 4 milioni le persone che vivono in condizioni di indigenza, con redditi insufficienti a far fronte alle spese quotidiane.
Di contro, 6 milioni sono le tonnellate di cibo che restano ogni anno invendute nei nostri supermercati: di queste, 5,5 milioni finiscono direttamente in discarica a causa di un sistema non ottimale di ritiro delle derrate prossime alla scadenza.

Nel 2014 l'Unione Europea porterà a termine il programma di aiuti alimentari a supporto dei poveri dei paesi membri che ha permesso al Banco Alimentare di fornire gran parte delle risorse necessarie ai suoi assistiti.
Per far fronte a questo cambiamento è necessario creare un processo strutturato che ottimizzi i tempi di raccolta, aumentando così la quantità di generi alimentari a disposizione.

Questi gli obiettivi che BeApp intende raggiungere:
realizzare una piattaforma web e un'applicazione mobile che diano alla grande e piccola distribuzione la possibilità di segnalare, in maniera veloce e in tempo reale, gli alimenti invenduti prossimi alla scadenza, abbattendo allo stesso tempo i costi di magazzino del donatore;
• massimizzare e rendere più efficiente la raccolta fisica dei prodotti e la successiva redistribuzione alle associazioni appartenenti alla rete del Banco Alimentare di Roma, con l'obiettivo finale di salvare dalle discariche e portare sulle tavole di chi ha bisogno 400 tonnellate di alimenti ogni anno (rispetto alle 100 tonnellate di oggi).

Grazie a un sistema di geolocalizzazione delle segnalazioni si potrà gestire in modo efficiente la raccolta, lo stoccaggio e la successiva redistribuzione dei prodotti alimentari alle associazioni del territorio (Caritas, parrocchie, comunità di sostegno, etc.).

Per saperne di più:
www.bancoalimentareroma.it